Collaborazione europea con

Restituzione degli interessi del mutuo per indeterminatezza

Il Presidente DECIBA Gaetano Vilnò spiega un nuovo reato commesso dalle banche, chiamato INDETERMINATEZZA.
In modo autonomo potrete controllare i vostri contratti ed eventualmente chiedere il risarcimento alla banca.

DEFINIZIONE GIURIDICA

L’indicazione nel contratto di un ISC o TAEG più basso di quello effettivamente applicato alla parte mutuataria integra una causa di nullità della clausola per indeterminatezza / indeterminabilità dell’oggetto ex art. 1346 cod. civ..
L’art. 117 del TUB al comma 6 sancisce: "“sono nulle e si considerano come non apposte le clausole contrattuali[...] che prevedono tassi, prezzi e condizioni più sfavorevoli per i clienti di quelli pubblicizzati".

In un contratto di mutuo in cui venga indicato un ISC inferiore al TAEG vero del mutuo, abbiamo la nullità del tasso ai sensi dell'art. 117 TUB, con le conseguenze indicate al comma 7: l'applicazione del Tasso Minimo dei BOT, al posto del tasso pattuito.

Per determinare il vero TAEG si devono inserire nel calcolo tutti i costi collegati al mutuo, nel 95% dei casi le banche omettono di inserire nel calcolo alcuni costi, come per esempio le assicurazioni, ed è perciò che, controllando, si verifica che il vero costo per il mutuatario in termini percentuali è più alto.

IN POCHE PAROLE IL TAEG O ISC DEVE CONTENERE TUTTI I COSTI, NEL CASO FOSSERO APPLICATI COSTI AGGIUNTIVI TIPO ASSICURAZIONE, RISCHI INFORTUNI, ECC. IL TASSO DIVENTA INDETERMINATO, AVETE DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DI CIRCA DUE TERZI DEGLI INTERESSI PAGATI.

 

Read 3949 times

Chiamaci

    

Tutte le news

Accademia di Alta Formazione

D.E.C.I.BA.